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Gli Stati Uniti adottano un approccio regolamentare proattivo, offrendo protezioni immediate e più strutturate per i consumatori. Al contrario, il Regno Unito sta perseguendo una riforma complessiva, con le nuove normative ancora in fase di consultazione. Mentre il modello degli Stati Uniti garantisce normative più rigorose, la strategia del Regno Unito punta a una protezione più consistente a lungo termine per tutti i tipi di abbonamenti, non solo quelli digitali.
Gli Stati Uniti sono all’avanguardia con regole a livello federale e statale. Sebbene le leggi possano differire in alcuni requisiti, stabiliscono linee guida sia generali che specifiche per i rinnovi automatici dei contratti. Un esempio recente è la “click to cancel rule” della Federal Trade Commission, che dovrebbe entrare in vigore entro aprile di quest’anno. Alcuni stati come la California aggiungono ulteriori livelli di protezione con regole specifiche, come la “Automatic Renewal Law”, che richiede, tra le altre cose, un’opzione chiara per “cliccare per annullare” con qualsiasi offerta sconto.
Il Regno Unito ha recentemente avviato una consultazione su nuove misure di protezione dei consumatori per i contratti di abbonamento nell’ambito delle più ampie riforme della legge sui mercati digitali, la Digital Markets, Competition and Consumers Act 2024 (Legge), che entrerà in vigore nella primavera del 2026. Tra le altre cose, queste misure richiederanno alle aziende di fornire informazioni chiare prima che i consumatori si abbonino, avvisarli prima del primo pagamento di rinnovo, offrire diritti di cancellazione aggiuntivi e rendere facile annullare l’abbonamento. Le aziende internazionali che offrono abbonamenti nel Regno Unito dovranno rispettare le disposizioni della Legge in questione.